
una delle migliori ciaspolate per ammirare il Monte Bianco
Salire al rifugio Bertone è sicuramente una delle migliori idee per ammirare il Monte Bianco. La ciaspolata è impegnativa, ma nemmeno troppo, a dire il vero, e colma un dislivello di circa settecento metri in un paio d'ore. Si scaldano le gambe in val Sapin, attraversando prima l'abitato di Villair, poi procedendo su una forestale innevata.
Dopo circa 40 minuti le cose cambiano: il sentiero, infatti, s'impenna e guadagna quota con decisione senza mai mollare fino alla meta.
La balconata del rifugio Bertone, così come le baite appena a monte, offrono una vista superlativa sul Monte Bianco e sull'Aiguille Noire de Peuterey che pare inchinarvisi.
I pendii finali richiedono neve sicura e stabile, inoltre in assenza di precedenti passaggi l'orientamento nel bosco può risultare difficile per chi non conoscesse a menadito la zona! Il rifugio è chiuso in inverno!
I dettagli della ciaspolata qui: www.ciaspole.net/itinerari1/aosta/ciaspole-bertone.htm
Ma chi era Giorgio Bertone?
Nato nel 1942 a Borgosesia (Piemonte), si trasferì a Courmayeur dove divenne Guida Alpina e maestro di sci. Fu uno dei protagonisti dell'alpinismo negli anni '60 e '70. È celebre per le sue numerose ascensioni nel gruppo del Monte Bianco (spesso in cordata con Renzino Cosson e René Desmaison) e per essere stato il primo italiano, nel 1974, a scalare la parete The Nose su El Capitan, nella valle di Yosemite (USA).
Morì tragicamente nel 1977 in un incidente aereo sotto la cima del Mont Blanc du Tacul.
Il rifugio a lui dedicato fu fondato nel 1982.