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La fatica della risalita verso la vetta (scorri la gallery!)
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Cimon della Bagozza e dintorni.
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Campione e Campioncino dai dintorni di passo Campelli
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Lombardia

Monte Campioncino

IN BREVE
Partenza: Fondi di Schilpario, 1234 mslm
Arrivo: passo Campelli, a 1899 mslm, oppure monte Campioncino, 2100 mslm
Difficoltà e pericoli: nessuno fino alla conca dei Campelli. Valutare la salita al passo visti i pendii del Campioncino, ripidi. Attenzione alla salita al Campioncino: ripida e ripidissima nel finale quando si consigliano i ramponi/ramponcini o comunque ciaspole ben ramponate.
Tempi di percorrenza: un paio d'ore per il passo, un'ulteriore mezz'ora per la vetta. Discesa in circa 1h40'

La salita alla conca dei Campelli, al passo ed al monte Campioncino è davvero affollatissima. Diverse decine tra ciaspolatori, escursionisti, scialpinisti si dilettano lungo gli innevati pendii di questo angolo di val di Scalve. Coesistono felicemente: l'elemento estraneo sono le motoslitte che, ben lungi da svolgere una pur rumorosa attività di servizio a qualche baita o rifugio in quota, si dilettano a guastare l'atmosfera di alta montagna che dovrebbe caratterizzare un così incantato scenario invernale.
Sperando di aver la fortuna di non incontrarne o di incrociarne il meno possibile, e per un tempo brevissimo, la ciaspolata parte poco dopo Schilpario, in località Fondi dove, da pochi anni, sono stati ricavati diversi parcheggi a pagamento (5 euro giornata intera festivi e prefestivi, 3 euro mezza giornata nell'inverno 2015-16).
Prestando attenzione a non lasciarsi distrarre da tracce che conducono verso mete meno frequentate si segue - magari tagliando qualche tornante - la strada del passo Vivione, innevata durante l'inverno.
Si sale con dolcezza, nel bosco.
Primo punto intermedio è il rifugio Bagozza, aperto: qui si abbandona la strada del passo e ci si addentra verso la conca dei Campelli, verso le belle cime che la chiudono ad est.
La salita è sempre morbida, progressiva: il dislivello complessivo non sarà eccessivo ma i tempi di percorrenza sono abbastanza elevati proprio perchè la traccia prende quota con dolcezza.
Seguendo la pista forestale, probabilmente segnata da decine di tracce scialpinistiche ed escursionistiche, si arriva ad una malga dalla quale si dipanano solitamente due vie che conducono entrambe al panoramico passo Campelli, a 1892 metri di quota. Da questo valico lo sguardo abbraccia tutta l'alta valle e si affaccia sulla val Camonica.
Non resta che scegliere se ritenersi soddisfatti ed iniziare la discesa oppure seguire le indicazioni per il rifugio Campione ed iniziare l'ascesa alla difficile vetta del monte Campioncino. Difficile non tanto per dislivello e sviluppo quanto per gli ultimi 20-30 metri che si rivelano davvero insidiosi e da sconsigliare ai meno avvezzi.
La traccia prosegue oltre il passo portandosi sul versante camuno: non raggiunge il rifugio ma piega verso nord-ovest iniziando a risalire il pendio per portarsi sulla cresta del Campioncino. In pochi passi si percorre la cresta portandosi proprio sotto lo spigolo finale. In breve si è in vetta. Si consigliano ramponi o ramponcini per gli ultimi passi.
In discesa si segue il percorso di salita: in condizioni di sicurezza e solo se ben allenati ed esperti si può tagliare il pendio iniziale disegnando qualche bella traiettoria in neve fresca! Attenzione, però!

SUL WEB
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- pedalate nella Bergamasca;
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