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Neve fresca ai piedi della Rocca di Tovo (scorri la gallery!)
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Partenza da Balme
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La salita verso Pian della Mussa
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Bessanese e neve fresca
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Tracce in neve fresca
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Arrivo a Pian della Mussa
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La Cappella dei Bersaglieri salendo ai piedi della Rocca di Tovo
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Neve fresca .. sullo sfondo la Bessanese
Piemonte

Rocca di Tovo e Tovetto

IN BREVE
Partenza: Balme, 1442 mslm
Arrivo: Colle Tovetto, 2137 mslm
Tempo di percorrenza  Dal parcheggio vicino alla chiesa di Balme ci si porta in 5' ad un ponticello dove solitamente si possono calzare le ciaspole. Da lì, sia seguendo il percorso sulla destra orografica sia rimanendo sulla strada estiva si giunge al Pian della Mussa in circa 45 minuti. Da qui al colle possono servire dai 60 ai 90 minuti a seconda del tipo di  neve incontrata e dalla presenza o meno di una traccia.
Difficoltà e pericoli: fino a Pian della Mussa, tecnicamente facile. Il pericolo può "venire dall'alto": dopo recenti e cospicue nevicate alcuni canali scaricano sui percorsi di accesso al Pian della Mussa per cui è bene consultare i bollettini nivometeorologici ed in caso dubbio contattare il rifugio Città di Ciriè o direttamente il comune di Balme.
Dal Pian della Mussa al Tovetto, invece, si affronta un pendio ripido da percorrere solo con neve assestata e sicura. E con adeguate capacità ed attrezzatura!
La salita al rifugio Città di Ciriè è ideale per i bambini. Per quelli che camminano può risultare un po' lunga: si può pensare di portare una slitta per aiutarli quando troppo stanchi e poi divertirsi con lo slittino attorno al rifugio e durante qualche momento della discesa (che comunque prevederà lunghi tratti in piano, durante i quali lo slittino andrà trascinato come in salita).
 

Si incomincia salendo da Balme al Pian della Mussa, una ciaspolata che non è assolutamente impegnativa e può essere il terreno ideale per prendere confidenza con le racchette da neve. Assicurarsi, come premesso sopra, che sussistano le necessarie condizioni di sicurezza prima di percorrere l'itinerario.
Si parte dal paese percorrendo la piccola strada asfaltata fino ad un ponte sulla Stura. Qui si può scegliere tra due varianti.
Rimanendo sulla sinistra orografica si percorre la strada di accesso al Piano. E' battuta, solitamente, da un gatto delle neve che facilita la progressione ma, invero, toglie anche un po' di soddisfazione nell'affondare in neve fresca.
Sulla destra orografica, invece, la ciaspolata ha qualcosa di più "selvaggio" anche se pure questa traccia viene frequentemente battuta dal gatto o da una motoslitta. Sono tuttavia possibili, in particolare in discesa, alcuni tagli in neve fresca di grande soddisfazione. In particolare in corrispondenza di Bogone, antico alpeggio che segna sostanzialmente la mezza via.
Dal paese all'arrivo è la Bessanese, con la sua imponente sagoma (3601 mslm), a segnare il panorama: raggiunto il Pian della Mussa, invece, il quadro si fa più completo e sono svariate le cime rocciose che sovrastano l'escursionista. 

Tra le mete "impegnative" più ambite dei dintorni figura senz'altro il Colle del Tovetto.
Per questa destinazione è necessario, in prossimità della Cappella dei Bersaglieri che introduce al Pian della Mussa, raggiungere l'isolata baita posta ai piedi del pendio e da lì iniziare a salire zigzagando in un bosco sempre più rado di larici che porta fino al colle sud del Tovetto, in un crescendo di panorami.
Ecco la descrizione a cura del comune di Balme (http://www.comune.balme.to.it/it-it/vivere-il-comune/itinerari/racchette-da-neve-colle-nord-del-tovetto-31395-1-cd5c3c240d212817e657cb345d8e2666) "Giunti in prossimità della Cappella dei Bersaglieri, si attraversa la Stura dirigendosi verso sud e si tocca il casolare Ghiaire a 1815 mslm. Si prosegue per il bosco di radi larici portandosi verso lo sbocco del Canale d'Arnas. Dall'alpeggio in poi vi sono segni bianchi rossi, che spariscono però a circa 1940 mslm, quando però è ben evidente il sentiero estivo, tra le drose, che piega a sx (est), lasciando a dx la Rocca Turale, e sempre per rado bosco si raggiunge una conca dal quale sono visibili le baite dell'Alpe Tovetto. Le si raggiunge, proseguendo così nel valloncello-canale a sinistra dell'evidente Rocca Tovetto fino al Colle Nord. Quota raggiunta:  2135 mslm"

Risulta ancor più divertente, ma ancora più selettivo, scegliere un percorso meno battuto e risalire un pendio, rimanendo ad est della Rocca di Tovo. Davanti alla cappella dei Bersaglieri si inizia a risalire il bosco, sempre più rado, fino a raggiungere un ampio pendio, abbastanza ripido (attenzione in caso di neve non sicura: non proseguire). Si può proseguire senza meta raggiungendo una sella che apre un panorama molto ampio verso sud mantenendo sempre sulla propria destra l'imponente Rocca di Tovo. La discesa, per la via di salita, sarà molto divertente con la neve migliore!

In assenza di tracce solo chi ha adeguata esperienza dovrebbe avventurarsi lungo queste vie di salita. I meno esperti possono accontentarsi di rimanere sul Piano e, magari, portarsi al rifugio Ciriè, meta di grande soddisfazione.


SUL WEB
E per quando la neve si scioglie.. su www.cicloweb.net trovi tante opportunità per camminare d'estate e pedalare tra sentieri, strade e piste ciclabili.
Qualche link per iniziare ad esplorare la montagna piemontese
- pedalate in Piemonte;
- informazioni sulla montagna piemontese;
- passeggiate in montagna

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