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dai dintorni di Recoaro una salita facile e progressiva, ai piedi del Caréga
IN BREVE
Partenza: rifugio Piccole Dolomiti alla Guardia (strada verso Campogrosso), 1138 mslm
Arrivo: rifugio Campogrosso, 1450 mslm (tel. 0445/75030)
Tempi di percorrenza: meno di un'ora per direzione.
Difficoltà e pericoli: pressoché nessuno salvo situazione eccezionali. Verificare, quindi, con i gestori del rifugio.
La salita al passo Campogrosso dal versante vicentino rappresenta una delle classiche dell'escursionismo invernale nelle Piccole Dolomiti. L'itinerario si sviluppa lungo la scenografica Strada del Re che, partendo solitamente dalla sbarra in località La Guardia (sopra Recoaro Terme), risale il versante della montagna con pendenze costanti e mai proibitive.
Il percorso è molto amato per la sua soddisfazione panoramica: si arriva al cospetto del Caréga e si sale su un percorso che, essendo un vero e proprio balcone naturale, permette di ammirare dall'alto ampi spazi delle Piccole Dolomiti e delle Prealpi venete. Sulla sinistra orografica, a fare da guardia al cammino, si innalzano le pareti verticali e i canaloni del gruppo del Sengio Alto, che regalano un'atmosfera quasi dolomitica a ogni passo.
In circa un'ora di cammino agevole si raggiunge il rifugio Campogrosso, situato a 1457 metri di altitudine. La struttura è incastonata in una posizione geografica magnifica, proprio al confine tra Veneto e Trentino, tra l'imponente massiccio del Carega e le guglie frastagliate del Sengio Alto. Una volta arrivati al valico, è d'obbligo soffermarsi ad ammirare l'ardita sagoma della Sisilla, lo sperone roccioso che sovrasta il rifugio e sulla cui cima si trova la celebre statua della Madonna.
Per chi non volesse limitarsi alla strada principale, l'ampia conca del passo offre ampi spazi dove muoversi in libertà con le racchette da neve, cercando nuovi scorci o esplorando i dossi innevati.
Il rientro avviene lungo il medesimo itinerario dell'andata, offrendo una prospettiva diversa ma altrettanto affascinante sulle guglie e le gugliette che caratterizzano questo angolo selvaggio – soprattutto in inverno, con la strada chiusa - delle Prealpi Vicentine.
Clicca per aprire la mappa Kompass, da usare esclusivamente come riferimento. I percorsi invernali differiscono spesso da quelli estivi e vanno adattati alle condizioni oggettive (le mappe Kompass abitualmente indicano in azzurro la traccia invernale).
SUL WEB
E per quando la neve si scioglie.. su www.cicloweb.net trovi tante opportunità per camminare d'estate e pedalare tra sentieri, strade e piste ciclabili.
Qualche link per iniziare ad esplorare i dintorni del Pasubio.
- pedalate in Vallarsa, sul versante trentino del passo Pian delle Fugazze;
- foto informazioni curiosità della vicina Vallarsa, in Trentino;
- passeggiate in montagna in Veneto