Itinerario del giorno

Rifugio La Montanara
Trentino

Rifugio La Montanara

da Andalo o Molveno, per affacciarsi sulle Dolomiti di Brenta

IN BREVE
Partenza: parcheggio Valbiole, 1100 mslm, oppure Molveno, 860 mslm
Arrivo: rifugio la Montanara, 1525 mslm (tel. 0461/1851538, verificare l'apertura invernale)
Difficoltà e pericoli: Itinerario pressochè sicuro salvo circostanze particolari.
Tempo di percorrenza: circa un'ora da Valbiole (Andalo), quasi due ore da Molveno.
Escursione breve, verso un rifugio aperto: si può proporre a famiglie con bambini, in particolare partendo da Valbiole. I bimbi che già camminano faticheranno per poco tempo mentre i più piccoli pesaranno poco nello zaino dei genitori dato il modesto dislivello ed il breve sviluppo. All'arrivo il parco giochi, sepolto dalla neve, potrebbe comunque regalare un manto di neve fresca in cui giocare!


Due sono le varianti per raggiungere il rifugio La Montanara.
La più veloce ed agevole parte dal parcheggio Valbiole (1100 mslm, appena fuori Andalo, attenzione ai divieti di transito ed alle multe!) e percorre l’ex pista di sci senza timore di sbagliar strada. Si ...

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Andar per rifugi
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Andar per rifugi

esce domani un libro appassionante dedicato alla storia e l'architettura di alcuni rifugi italiani

<<Per molti di coloro che li frequentano, hanno la valenza intima di case dell'anima e luoghi dello spirito. Per taluni rappresentano l'idea stessa di montagna. Sono base di partenza o meta (...). Materializzano un limite di soglia tra l'infinitamente grande del paesaggio che li circonda e l'infinitamente piccolo dell'abitare (...) Sono avamposti e presìdi territoriali privilegiati che ci raccontano le mutazioni di ambiente e clima>> (da "Al limitar delle cose umane...", introduzione di Andar per Rifugi)

Ritrovare l'Italia è il nome di una collana di itinerari d'autore che raccoglie le pubblicazioni de Il Mulino volte a riscoprire il fascino più autentico e puro della nostra penisola.
E non poteva mancare un focus sui rifugi, vere e proprie sentinelle delle Alpi e dell'Appennino, presidio del territorio e punto di riferimento per chi frequenta la montagna. Anche se non sempre, purtroppo. L'attenzione è quindi su una ristretta cerchia di rifugi tra i più iconici e tra quelli che hanno ...

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Dal Blog

Ciaspolata ambiziosa 8/2020
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Ciaspolata ambiziosa 8/2020

Due vette nelle Alpi bresciane per due ciaspolate dal notevole dislivello

Piz Trì e Guglielmo sono due montagne "iconiche" per i bresciani. La seconda, in particolare, è frequentatissima dagli abitanti della città della Leonessa, anche d'inverno. Dislivello di poco inferiore ai mille metri partendo da Pezzoro, paesino in una laterale della val Trompia, e più di due ore di cammino fino alla panoramica vetta da cui dominare il lago d'Iseo, le Alpi bergamasche e spingere lo sguardo su tutta la pianura e le Prealpi venete.

Meno frequentato il Piz Trì, comunque, apprezzatissimo da scialpinisti e ciaspolatori. Si parte dai dintorni di Edolo e si superano quasi milletrecento metri di dislivello apprezzando un panorama che si apre progressivamente sul gruppo dell'Adamello e, giunti in vetta, abbraccia il gruppo del Bernina e vasti settori della cresta di confine tra Valtellina e Svizzera.

Auspicando che le prossime nevicate consentano di mettere in agenda queste ciaspolate, diamo appuntamento al prossimo inverno con le nuove ... "ciaspolate ambiziose"!

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