Itinerario del giorno

Punta Leysset
Valle d'Aosta

Punta Leysset

molto impegnativo, sopra le case di Vetan e Meod

IN BREVE
Partenza: Vetan, 1771 mslm
Arrivo: Punta Leyssè, 2781 mslm
Tempo di percorrenza indicativo: almeno due ore per la salita.
Difficoltà e pericoli: valutare le condizioni dei pendii ed eventualmente rinunciare alla vetta.

Dal parcheggio più a monte di Vetan - 1771 mslm, nei pressi di un albergo e di un parco giochi, si prende un'ampia traccia forestale che sale rapidamente nel bosco, lasciando l'hotel sulla sinistra.
La traccia verso la cima segue inizialmente i segni lasciati dalle motoslitte che servono le baite in quota: può capitare di incrociarne qualcuna. Non resta che attendere pazientemente che il loro rumore svanisca.
La pista lasciata dalle motoslitte rimane comunque utile per orientarsi lungo il pendio della punta Leysset: l'obiettivo di giornata è visibile sin dalla partenza e focalizzato l'obiettivo ogni passo muove verso la vetta.
Terminata la "guida" dei gatti delle nevi, si risale il pendio senza un percorso obbligato fino a portarsi sulla cresta: prestando...

Continua a leggere...

Ultima News

Le espolorazioni di Julius Payer
News

Le espolorazioni di Julius Payer

un prestigioso volume a cura di Grafo Edizioni

Julius Payer
Brenta, Adamello, Ortles – esplorazioni alpinistiche 1864-68
Grafo edizioni

Julius Payer è un nome che, anche agli appassionati di montagna, purtroppo dirà poco salvo che abbiano frequentato la val Genova, in Trentino, o l’altoatesina Solda. Già, perché in val Genova al Payer è dedicato un osservatorio glaciologico che, tristemente, rileva ogni anno l’arretramento dei ghiacciai del gruppo dell’Adamello mentre nelle vallate ai piedi dell’Ortles si trovano hotel a lui dedicati e soprattutto l’omonimo rifugio, posto appena oltre i tremila metri di altitudine, sulla via normale per la vetta dell’Ortles.

Ma insomma chi è Julius Payer?

Di origine boema, nacque a Schonau nel 1841 e morì a Veldes nel 1915. In vita fu un luogotenente dell’esercito austroungarico: combattè, con onore, nelle battaglie di Custoza e Solferino nell’ambito della Seconda Guerra di Indipendenza italiana.  Nel corso di una licenza si dedicò all’esplorazione delle montagne che cingono la val Rendena ad...

Continua a leggere...