Itinerario del giorno

Macugnaga e il Belvedere
Piemonte

Macugnaga e il Belvedere

ai piedi del Monte Rosa, verso il rifugio Zamboni Zappa

IN BREVE
Partenza: Pecetto, 1358 mslm
Arrivo: lago delle Locce, 2300 mslm
Difficoltà e pericoli: attenzione ai pendii più ripidi ed a scariche non solo nevose dai pendii. Ambiente d'alta quota, possibili repentini cambiamenti del tempo con nebbia o tormenta. Valutare con attenzione l'escursione ed intraprenderla solo se esperti ed in grado di valutare il pericolo. Orientamento facilitato in caso di "battitura" della pista: informarsi con le locali associazioni turistiche, rifugio o Guide.
Tempi di percorrenza: un'ora per la salita al Belvedere (Wengwald Hutte, tel. 342/1691297) - variabile per il tratto successivo

Il Monte Rosa è un sistema montuoso tra cui spicca la seconda cima delle Alpi (Punta Dufour) ed è il più alto Quattromila a trovarsi completamente in territorio italiano. L'escursione da Macugnaga consente di ammirare l'imponente parete nord-est calandosi nel contempo in un ambiente selvaggio e glaciale. Con un po' di fantasia potremmo definirlo quasi himalayano.

La prima...

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Tubbs Flex RDG
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Tubbs Flex RDG

un'analisi di un prodotto di fascia "medio-alta" ma dalle prestazioni da top di gamma

Da alcuni anni collaboriamo con Atlas e Tubbs ed abbiamo avuto modo di provare diversi modelli di queste aziende statunitensi. 

Una nota particolare meritano senz'altro le Tubbs Flex RDG che risultano avere questi vantaggi, a nostro modo di vedere impagabili:
- il Boa-system per regolare la chiusura "al centimetro", senza togliere i guanti e senza fare fatica, integrato dall'attacco intuitivo CustomWrap ™ 2.0;
- la chiusura dietro, che non si apre durante le escursioni e non va ri-sistemata frequentemente;
- la ramponatura che consente di "mordere" la neve anche quando dura o ghiacciata senza aver paura di affrontare i traversi.

Esistono poi altre soluzioni tecniche brevettate da Tubbs.
Il suo Torsion Deck ™ consente l'articolazione in tutto il corpo della racchetta da neve per migliorare la trazione, preservare l'andatura naturale e migliorare il comfort.
La tecnologia Flex Tail ™ completa il design della ciaspola per una sensazione più naturale dal tallone alla punta assorbendo...

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Dal Blog

Le ciaspole più antiche
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Le ciaspole più antiche

nel Museo Archeologico di Bolzano, racchette da neve di seimila anni fa

Sono passati più di trent'anni dal ritrovamento della mummia di Ötzi, il cacciatore del Neolitico ucciso circa 5300 anni fa mentre stava camminando sul Giogo di Tisa, in alta val Senales (nelle Ötztaler Alpen, da cui il soprannome con cui è conosciuto). Dal 1998 la salma di Ötzi è la principale attrattiva del Museo Archeologico di Bolzano tanto che il sito web della struttura è www.iceman.it, un chiaro richiamo all'uomo dei ghiacci.

Se quasi tutti conoscono Ötzi, pochi sanno, invece, che nel museo si trova anche la più antica ciaspola mai ritrovata.
A parte la curiosità per lo strumento in sè, il ritrovamento della ciaspola ha spinto ad interrogarsi sul perchè l'uomo preistorico si spingesse tanto in quota da averne bisogno. Caccia? Fuga? Viaggio? Non lo sapremo mai.
Come la mummia, anche la ciaspola è stata ritrovata a causa del ritiro dei ghiacciai. Simone Bartolini, cartografo dell'IGM, l'ha rinvenuta a 3134 metri di quota, sulla vedretta poco distante dal passo Gelato (Eisjoch)...

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